#iorestoacasa – Ironie di quarantena

La pandemia che stiamo vivendo ha fatto nascere in noi ansie, paure e molte domande, ma allo stesso tempo ci ha fatto riscoprire molti lati di noi e, soprattutto, attività da fare in casa. Durante questo mese di quarantena la gente si è inventata qualsiasi metodo per portare avanti le giornate e, ovviamente, è tutto condiviso sui Social.

Cercando quarantena su Facebook e stringendo la ricerca ai Post escono fuori principalmente – accompagnate da relativo giorno (“Quarantena giorno 4”, “Quarantena giorno 16”, “Quarantena giorno 40”) – foto di videochiamate di gruppo, challenge, cucina, didattica e sport che, a distanza, sono solo alcune delle attività che quasi ogni cittadino italiano sta praticando. Cucinare è diventato il passatempo non solo delle mamme e delle nonne, ma di tutta la famiglia: pizze fatte in casa, dolci, manicaretti di ogni tipo che ritroviamo sui profili degli utenti, fieri delle loro piccole “opere d’arte”.

Molti sono gli italiani che, purtroppo, hanno dovuto o dovranno passare il proprio compleanno in casa, e ognuno come può cerca di festeggiare nel proprio piccolo; molti utilizzano l’ironia per esprimere il loro stato d’animo sul passare il compleanno lontano dagli amici e, a volte, anche lontani dalla famiglia.

Quarantena significa attività chiuse, di conseguenza chiusi centri estetici e saloni per parrucchieri, ma questo non ferma sicuramente le donne e gli uomini italiani che trovano escamotage di qualsiasi tipo per non rinunciare all’aspetto esteriore. Molti si dilettano come estetiste ma soprattutto come parrucchieri, causando anche qualche danno che suscita una risata.

Ma in questa quarantena si è giocato più di tutto sulla figura del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, diventato l’emblema di questa emergenza sia dal punto di vista politico, sia dal punto di vista sociale. Giocando sul suo fascino si sono create pagine e profili come “Le bimbe di Giuseppe Conte” che regalano meme, così chiamato sui social questo tipo d’immagini riportate, di qualsiasi tipo.

Vito Scotella è un ragazzo di Bari che si fa (e ci fa fare) una risata per non soccombere allo stress della quarantena. E pubblica i più svariati meme sul suo profilo di Facebook: «Io fino al 3 maggio in casa non resisto», in cui da una puntata de La Vita in Diretta una donna annuncia – a riguardo di cosa? – di sentirsi disperata; «Oggi cosa sarò?», in cui è presente Iva Zanicchi accanto all’iconica Ruota de Ok, il prezzo è giusto!, che invece dei punteggi presenta, ironizzando, i lavori che l’italiano medio, commentatore esperto della qualsiasi online, ha scoperto di essere in grado di svolgere in questi mesi (l’epidemiologo, l’esperto 5G, il virologo…); «Sabato italiano in quarantena» mette, infine, in risalto l’abitudine degli italiani di consumare pizza il sabato sera, scegliendo come emblema dell’italiano medio Cristiano Malgioglio.

Intanto, è dell’8 aprile la notizia, comunicataci da ANSA, che Facebook lancia Tuned, un’app per le coppie: un’applicazione a sfondo romantico che apre una chat a due che ti permette di essere «sdolcinato, stravagante e sciocco come sei di persona anche quando sei lontano». La stessa notizia con un titolo che più richiama il nostro articolo, la dà Wired col titolo Facebook presenta un’app per le coppie divise dalla quarantena.

Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca attua significative restrizioni in diversi campi, ma ciò nonostante entra con ironia nell’immaginario della popolazione non solo campana, ma nazionale, come si denota da meme e link a lui dedicati. In quest’immagine, caricata su Facebook da un suo giovane omonimo, lo sguardo minaccioso di De Luca è accentuato dal famoso ritornello di Every Breath You Take della band The Police.

Chiuso qualsiasi tipo di servizio non essenziale, il Presidente campano relega alla quarantena anche i vari delivery, e pizzerie e pasticcerie restano chiuse al contrario, invece, delle panetterie. Risponde il rinomato ristoratore napoletano Gino Sorbillo in questo video per la redazione di Juorno, sostenendo che riemettere il servizio a domicilio possa aiutare ancor di più la gente a restare chiusa in casa, promuovendo la pizza come “pranzo completo” e la conseguente non necessità di andare ad allungare la coda ai supermercati. Al suono di #IoVoglioRiaprire, rilancia sul proprio profilo, aperto, Facebook «un elenco dei locali che fin qui hanno aderito alla campagna».

Il responsabile di UDU Napoli, Antonio Filogamo, mette a noleggio in maniera simpatica Leo per non più di 3 ore al giorno, precisando ironicamente il «prezzo trattabile» e la richiesta di «astenersi perdi tempo». Insomma, ogni scusa potrebbe essere buona per una boccata d’aria serena, per evadere la rinomata autocertificazione, entrata in vigore con lo stato dichiarato di quarantena, che sta facendo quasi dannare la popolazione.

In questo periodo di emergenza è fondamentale tenere la mente occupata, e soprattutto trovare qualcosa che porti risate nelle case; e sui Social ci stanno riuscendo. I meme non saranno la forma d’ironia più alta e sofisticata che il pensiero umano abbia prodotto, ma sono sicuramente il riflesso di quello che la popolazione, ormai aggiornatasi ai nuovi modelli Social(i) di questo nuovo secolo, sta provando.

Chiara Orefice

Vincenzo Riccio

Chiara D’Amora

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