Pasqua alle porte, le aziende alimentari preparano le difese contro il Covid-19

L’11 marzo 2020 il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, annuncia in diretta nazionale il lockdown dell’Italia per contenere e arginare nel migliore dei modi il diffondersi del contagio da Covid-19. Da Nord a Sud vengono chiuse attività e luoghi di ritrovo come scuole, università, bar, ristoranti, garantendo unicamente servizi essenziali come farmacie, ospedali, forze dell’ordine e negozi di alimentari. In particolare, in seguito al Decreto del 22 marzo, viene sancita la chiusura di tutte le attività produttive, ad esclusione di quelle che provvedono alla produzione di beni primari, come appunto l’industria alimentare. I supermercati, fin dalla pubblicazione del primo decreto, sono stati presi d’assalto dalla popolazione italiana, nonostante sia stato più volte assicurato il normale svolgimento di tali servizi.Corse notturne, carrelli stracolmi, scaffali vuoti e tal volta risse, sono gli scenari che supermercati e negozi di alimentari si trovano davanti in questo periodo e che contribuiscono a far salire in modo esponenziale paura e confusione. Che il motivo di queste folli spese sia una distorsione dell’informazione o semplicemente un’eccessiva precauzione, lo scenario non varia, e i supermercati corrono ai ripari. Continua a leggere “Pasqua alle porte, le aziende alimentari preparano le difese contro il Covid-19”