OMS e Covideogames

In periodi di crisi bisogna adattarsi, e le autorità hanno grandi responsabilità nei confronti della popolazione. Anche durante l’emergenza Covid-19, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, o WHO in inglese) si sta impegnando a dare consigli e direttive ai vari Paesi del mondo, anche tramite l’utilizzo dei social media. Continua a leggere “OMS e Covideogames”

Coronavirus e marketing: le soluzioni per ripartire

Da ormai un mese gli italiani combattono la guerra contro la diffusione del Covid-19, il famoso virus che, originatosi in Cina, più precisamente nella città di Wuhan, ha preso piede in tutto il mondo, portando con sé migliaia e migliaia di vittime. Continua a leggere “Coronavirus e marketing: le soluzioni per ripartire”

COSMOPOLITI IN FUGA DAL VIRUS

                             

Con lo scoppio del Coronavirus, che, diffondendosi dalla Cina al resto del mondo, ha inevitabilmente raggiunto anche l’Italia, la prima misura di sicurezza che è stata raccomandata ad ognuno di adottare è stata quella di mantenere una distanza considerevole – di minimo un metro – gli uni dagli altri, dal momento che, quello contro cui si sta combattendo, è un virus respiratorio che si trasmette rapidamente tramite semplice contatto.

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La tv al servizio del cittadino: la televisione di stato e la pay tv unite contro il COVID-19

Il 3 gennaio 1954 nelle case degli italiani si accese per la prima volta il piccolo schermo con un palinsesto targato RAI.
Da quel giorno la RAI non hai mai abbandonato le case degli italiani, condividendo con loro sia momenti felici che momenti spiacevoli.
Una testimonianza di questa presenza costante la si sta vivendo in questo periodo, in cui l’Italia e il mondo intero sono stati messi in ginocchio dal COVID-19.

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Panico a vicenda

Sono passati diversi mesi da quando la parola Coronavirus ha iniziato a circolare nelle televisioni e nelle piazze, prima suscitando curiosità e fascino, etichettata quasi subito come una sciocchezza e un guaio lontano da noi, per poi diventare in poche settimane una minaccia da debellare al più presto.

Quando si parla di guerra ci si riferisce sempre di paesi lontani dall’Italia e dai paesi europei – paesi lontani, più arretrati (e più violenti) degli stati dove la civiltà si evolve e mostra la sua efficienza quotidianamente. La guerra (soprattutto per la generazione dei Millennials) è legata unicamente alla storia passata e fossilizzata, qualcosa che si può vivere solo sui telegiornali – ma ora, per definire l’emergenza in Italia, si è più volte sentita usare la parola “è come essere in guerra”.

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