La pizza , autentica ossessione italiana , dal 1974.

La pizza è un prodotto gastronomico salato che consiste in un impasto a base di farina, acqua e lievito che viene spianato e condito tipicamente con pomodoro, mozzarella e altri ingredienti e cotto in un forno a legna. La storia di questo piatto diventato nel tempo marchio di fabbrica della cucina italiana (e napoletana in particolare) ha origini molto antiche. La pizza continua ad avere tutt’oggi grande successo , la storia ci racconta che Raffaele Esposito , il miglior pizzaiolo, dell’epoca realizzò tre pizze ( pizza alla mastunicòla , strutto, formaggio e basilico, pizza alla marinara, pomodoro, aglio , olio extravergine d’oliva  e origano e la margherita pomodoro, mozzarella e basilico, i cui colori richiamano la bandiera italiana )   per i sovrani di Italia : re Umberto I e la regina Margherita.  La sovrana apprezzò così tanto quest’ultima da voler ringraziare ed elogiare il pizzaiolo per iscritto e il pizzaiolo per ringraziarla diede il nome della sovrana alla pizza. Dopo il boom ottenuto a Napoli, la pizza napoletana espatria , conquista tutta l’Italia e tutto il mondo.  Sin dal principio del 900 , la pizza e le pizzerie rimangono un fenomeno prettamente napoletano e gradualmente italiano, nell’ Italia settentrionale iniziò a diffondersi solo nel secondo dopoguerra , gli italiani immigrati hanno fatto conoscere , apprezzare e anche modificare la pizza nel mondo.  Al di là delle antiche origini, quello che si sa per certo è che a Napoli nel 1500 ad un pane schiacciato venne dato il nome di pizza, e oggi la pizza è insieme al Vesuvio , uno dei maggiori simboli della splendida città partenopea.