Spagna & Italia, il confronto e la reazione.

A pochi mesi dalla comparsa del primo caso in Cina di corona virus, si è arrivati ad una situazione di emergenza tale da costringere l’OMS a dichiarare lo stato di pandemia. E’ ormai nota la situazione che ha dovuto affrontare il nostro paese il quale si è trovato a fare i conti con più di 30.000 morti, ospedali e sale intensive piene e il cosiddetto lockdown dell’intera economia mandato avanti per ben due mesi. Il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, con l’aiuto di una squadra di suoi collaboratori e l’indispensabile presenza di esperti, ha pensato fosse arrivato il momento di una parziale apertura delle imprese e delle industrie e, appellandosi al buon senso degli italiani, ha permesso un primo ‘’riavvicinamento’’ tra congiunti. Le regole fondamentali da rispettare sono due: utilizzo obbligatorio della mascherina e distanziamento dal proprio interlocutore di almeno un metro.

Ma cosa sta accadendo negli altri paesi? Quali misure sono state adottate per debellare il virus?

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I Vari aspetti di marketplace: le consegne, lo smartworking e gli annunci fantasma

8 Aprile 2020. Sono passati 30 giorni dal primo discorso del premier italiano Giuseppe Conte il quale, con fermezza e commozione, ha chiesto all’Italia intera di rimanere a casa per “abbracciarci con più calore domani”.

Il coronavirus ci ha privati, nel giro di poche ore, di ogni pubblica relazione relegandoci ad una vita dai valori dimenticati, una vita semplice che si allontana dalla routine di molti.

Per ingannare il tempo c’è chi in questi giorni si improvvisa cuoco, chi cantautore e chi invece approfitta di questo tempo per riscoprire l’importanza della famiglia.

In un clima di stravolgimento totale anche il mondo del lavoro ha cambiato radicalmente aspetto: le aziende sperimentano lo smartworking da casa e anche il mondo della scuola si adegua alle nuove misure di contenimento del virus dando vita a delle vere e proprie classi virtuali che hanno stravolto il mondo scolastico e universitario. Anche il modo di gestire i clienti e il personale di esercizi commerciali quali supermercati, macellerie, è radicalmente cambiato.

Ma oltre la cospicua fetta di lavoratori che continuano a svolgere le proprie mansioni e dunque a percepire uno stipendio c’è chi si è ritrovato costretto, da un giorno all’altro, a chiudere bottega e a fare i conti con il proprio portafogli.

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