DIARIO DI QUARANTENA

Caro diario,
Da quando il virus ha iniziato a diffondersi l’8 marzo siamo stati costretti a perdere le nostre abitudini, uscire solo per necessità, dire “addio”agli amici, parenti e, ad essere onesti, ringrazio Dio di avere un cane per avere la mia ora d’aria che in realtà ora non è, sono 10 minuti ma la cosa è irrilevante.


La mia idea della quarantena? necessaria sicuro, la prima settimana mi sembrava un anno, le giornate infinite, sempre uguali e piatte però man mano non è stato più cosi.
E’ strano vero vedere la giornata passare dalla finestra della propria camera, non sai più che giorno è, che ora è e che fare di te.
Ero abituata ad andare in università, incontrare gli amici in aula che come ogni giorno occupavano la seconda fila rimanendo il posto esterno a Martina, prendersi il caffè la mattina con Felice e il “GM” di Luigi.Alcuni giorni andavo in costiera con la moto, con gli amici a mangiare dove cucinava sempre Daniele dicendomi la solita frase: “è possibile che tu sei la donna e io cucino?”, il giovedì la nottata al lavoro facendo impazzire tutti, perdere completamente la mattina e il pomeriggio del venerdì a dormire e la sera uscire con la solita battaglia di non saper mai che mettere, il sabato a lavoro di nuovo e certe volte la domenica andare a Eboli da mio padre.
Questa era la mia routine…non l’apprezzavo prima come la apprezzo adesso.
Tutti dicono “vabbè più tempo con la famiglia” ma non posso dire nemmeno questo, qui ho solo mamma, papà sta e Eboli e mio fratello in un altro comune con la mia amata nipotina che non posso vedere.
La cosa che mi fa più soffrire? non vederla crescere, ho perso due mesi.
Ho perso il primo dentino, il suo tenersi alzata con le braccia, alzarsi da sola nella culla e ha imparato a fare le pernacchie. Per molti magari è una stupidaggine però è brutto averla aspettata con tanta ansia per 9 mesi, nasce e ti viene “tolta” la gioia di poter vedere ogni cosa ma da un lato sono fortunata, ho una cognata buonissima che ogni giorno mi manda foto,video e fa le video-chiamate per farmela vedere ed è bellissimo vedere i suoi sorrisoni quando la chiamo.
Ho festeggiato anche il mio compleanno in quarantena e tutto è sembrato più pesante di quanto non fosse già, certo sarebbe stato diverso già per altri motivi dall’anno scorso, dovevo passarlo con i miei amici, la solita torta, io che odio chiunque mi cantava la canzoncina “tanti auguri a te” ma alla fine apprezzarlo, come tutti i compleanni.
Sai, doveva essere un compleanno particolare, mio fratello doveva sposarsi il giorno dopo e si battezzava mia nipote, tutti i miei cugini sarebbero venuti a salerno, non ho tutti parenti qui sono a Roma e Firenze, avevamo scelto di stare insieme almeno un giorno e festeggiarlo.
Aspettavo l’emozione di vedere non solo coronarsi il sogno di mio fratello ma io sarei diventata la madrina di mia nipote e sono emozionata all’idea da quando mio fratello mi ha portato la bambina con la lettera in cui mi chiedeva di farle da madrina, ma..non abbiamo vissuto nemmeno quell’emozione.
Da mezzanotte in poi ho ricevuto moltissimi messaggi, video-chiamate e un video di auguri da mio fratello,mia cognata e la bimba (è stato l’augurio più bello, amici non me ne vogliate).
Ho ricordato i vecchi compleanni passandolo da sola, mia nonna mi svegliava alle 3 del mattino, l’ora in cui sono nata, per dirti “auguri tesoro di nonna” e mi dava un bacio in fronte mettendomi il regalo sul comodino e mi arrivava sempre la torta con le fragoline del nonno ma quest’anno me l’ha fatta mia mamma, ho inventato le candeline e la sera su skype si sono collegati i miei amici e abbiamo festeggiato, per quanto è stato possibile. Ma quando tutto si spegne ..ritorni solo con te stesso e rimpiangi quello che prima davi per scontato.
Il grande errore del mondo è proprio questo..dare tutto per scontato e non apprezzare mai niente.

13/05/2020

Caro diario,
ho da raccontarti poche cose, non scrivo da tanto tempo semplicemente perchè non avevo molto da dire.
Ho rivisto la mia nipotina gioia più grande, tra poco dopo tre mesi rivedrò mio padre con la differenza che non andrò più con il treno o con il bus come prima ma con mio fratello, non posso più andare da sola quando volevo perchè mio padre e mio fratello non si sentono sicuri.
Ho ripreso a lavorare, riprendo man mano la mia routine, ma comunque è diverso.
Non ho più l’autonomia di prima, mi vengono a prendere loro e mi portano a casa, l’orario è diverso e da un lato sono contenta di non fare 21.30/ 6 del mattino e uccidermi nel prendere 2 bus per arrivare alle 7.30 a casa.
La cosa più triste però è non vedere più tutte le persone che lavoravano, sentirmi urlare “caffè” ogni ora, giocare con tutti per far passare il tempo altrimenti la notte non passava mai.
Vedere il Laboratorio così vuoto quando prima la gente si scocciava di aspettare perchè la fila era lunga fino a fuori e con tre, quattro persone e tutta la velocità del mondo non riuscivi a non far aspettare nessuno.
La cosa invece che mi colpisce ora di più è che le persone hanno scoperto un minimo di civiltà e sono diventate pulite, c’era bisogno di un virus per far capire l’importanza della pulizia e che le persone che lavorano non sono obbligate a pulire qualsiasi cosa vogliano solo perchè, come dicono loro, “sei pagata per questo”.
Molti miei amici hanno incontrato già i loro “congiunti” e chi anche qualche amico, io ho aspettato che fosse permesso.
Il 18 infatti, dato che sarà permesso, inizierò a vedere anche i miei amici i quali già hanno organizzato che fare. Lunedì già hanno organizzato come passare il pomeriggio e addirittura chi mi porta a lavoro e martedì un bel pomeriggio in montagna, tranquillità, un bel panino e la compagnia di un caro amico che non vedo da marzo.

Melania Ragone
4312400157

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...