#COVID-19 – La cartina del calcio: chi si ferma e chi riparte

Giunti, ormai, nella seconda settimana di maggio. È tempo di decisioni, verdetti definitivi nel mondo del calcio. Il tempo stringe e il dilemma resta tale: ripartire o meno?

L’esplosione della pandemia ha portato all’inevitabile stop nel mondo del calcio, in virtù, anche, dei primi casi di calciatori positivi.

Diversi sono stati, nei mesi, i capovolgimenti di fronte nei maggiori campionati europei. L’intenzione collettiva, però, è sempre stata quella di ripartire, di ricominciare con il calcio giocato con le dovute precauzioni.

L’iniziale ottimismo ha fatto, poi, spazio al realismo. Rinviate ipotetiche deadline e, addirittura, chiusi definitivamente e anticipatamente alcuni tornei. Come nel caso dei campionati in Argentina, Francia, Olanda e Belgio. Altre nazioni sono tutt’ora in bilico, mentre c’è, anche, chi ha già programmato il ritorno in campo o scelto che si tornerà a giocare. Nel corso dell’articolo vedremo nel dettaglio lo scenario paese per paese, ripercorrendo alcune tappe nei principali campionati europei.

Germania – Bundesliga

Le competizioni tedesche si sono fermate lo scorso 13 marzo. Interrotte sia la prima lega, ovvero la Bundesliga, che la 2. Bundesliga, rinviando difatti tutte le partite a data da destinarsi.

In seguito, però, la linea è stata tracciata: ripartire a tutti i costi. In effetti è stato così, soltanto pochi giorni fa è arrivato il via libera della cancelliera Angela Merkel attraverso tali parole:

“La Bundesliga potrà ripartire dalla seconda metà di maggio. Ovviamente bisognerà farlo seguendo le adeguate norme igieniche”.

Il giorno seguente alle dichiarazioni del capo dello stato è arrivata l’ufficialità sulla ripartenza. Il calcio tedesco riparte ufficialmente l’ormai prossimo 16 maggio, mentre il termine della stagione è stato fissato per il 27/28 giugno.

Non sono di certo mancate le polemiche, il difensore serbo dell’Union Berlin, Nevan Subotic ha manifestato alcune perplessità sulla ripresa:

“l campionato riparte, ma nessuno ci ha consultato. In Italia e in Inghilterra l’associazione dei calciatori è un’autorità che viene consultata in tali crisi. Questo però non è il caso della Germania. Non abbiamo avuto nessun tipo di ruolo partecipativo in questa decisione”.

Una buona notizia, invece, per gli appassionati e tifosi tedeschi è sicuramente l’iniziativa di Sky Sport. L’emittente televisiva ha, infatti, deciso di trasmettere gratuitamente – in Germania – il 26° e il 27° turno della Bundesliga e della 2. Bundesliga. La decisione presa viene in supporto dei tanti tifosi sprovvisti di abbonamenti alle Pay Tv, impossibilitati di recarsi allo stadio.

Francia – Ligue 1

Seguendo quanto fatto precedentemente in Italia e Spagna, anche la Federcalcio francese ha sospeso lo scorso 12 marzo tutte le attività agonistiche, tra cui la Ligue 1, a causa, ovviamente, del coronavirus. Totalmente diverso è stato, però, lo sviluppo del discorso in Francia. È stato deciso, infatti, di non riprendere.

Optando, quindi, per la cristallizzazione della classifica, assegnando, cioè, i verdetti in base alla classifica maturata fino a quando si è giocato. La Ligue 1 ha stilato la classifica finale affidandosi al computo totale dei punti ottenuti nelle partite disputate dai club, da cui ne scaturisce un indice di prestazione. Mentre la Ligue 2 ha comunicato la classifica al termine delle 28 giornate di campionato disputate.

Il titolo è andato al Paris Saint-Germain, mentre Marsiglia e Rennes si sono qualificate per la prossima edizione della Champions League. Questi ultimi hanno conquistato la prima storica qualificazione alla massima competizione europea. A completare le qualificazioni alle competizioni europee, Lille, Nizza e Reims qualificate in Europa League. Nel fondo della classifica, Amiens e Tolosa sono retrocesse in Ligue 2.

Da quest’ultima sono, invece, promosse in Ligue 1, Lens e Lorient.

Non mancano, però, le polemiche. Il Lione, fuori dalle competizioni europee, avrebbe già presentato un ricorso. A conferma di ciò sono arrivate le parole del presidente Jean-Michel Aulas:

“Abbiamo fatto ricorso contro lo stop alla Ligue 1, aspetto la sentenza entro fine mese”.

Se il ricorso non verrà accettato, il Lione resterà fuori dalle competizioni europee dopo venti anni.

Inghilterra – Premier League

Lo scorso 13 marzo anche in Inghilterra si è fermato il calcio. Al di là del canale del canale della Manica, la Premier League si è dovuta fermare a causa dei primi contagi. Mikel Arteta, allenatore dell’Arsenal, e Callum Hudson-Odoi, giovane ala inglese del Chelsea, sono stati primi uomini di calcio inglese a contrarre il virus. La volontà inglese è sempre stata quella di ripartire appena possibile, ovviamente con le dovute precauzioni. Il campionato continuerà, via libera dal Governo inglese per la ripartenza della Premier League. Dal 1° giugno potranno ricominciare le competizioni, anche se rigorosamente a porte chiuse. La palla passa alla Football Association circa la data esatta di ripartenza. Il 12 giugno si dovrebbe ripartire anche se diversi club sono contrari all’idea di giocare le restanti partite a porte chiuse.

Anche qui non mancano, però, le polemiche. Tanti i giocatori che hanno manifestato perplessità a riguardo, tra tutti Danny Rose, terzino del Newcastle, che attraverso un video su Instagram ha dichiarato:

“Il Governo dice di voler ripristinare il calcio per sarà d’aiuto per il morale della nazione. Ma a me non frega un cazzo del morale della nazione. Le persone rischiano, capite cosa intendo? Non si dovrebbe nemmeno prendere in considerazione il ritorno del calcio finché i numeri non saranno scesi in modo massiccio. Sono triste che le persone si ammalino e vengano colpite. Il calcio dovrebbe essere l’ultima delle cose che devono essere risolte”.

Spagna – Liga

Anche la Liga spagnola ha chiuso i battenti lo scorso 12 marzo, inizialmente per due giornate per poi prolungare il 23 marzo. La Federcalcio spagnola, infatti, ha deciso di sospendere tutte le attività agonistiche a data da destinarsi a causa dell’emergenza.

La decisione è stata diffusa attraverso un comunicato ufficiale:

“Sospeso il calcio professionistico in Spagna a tempo indeterminato. Finché non ci sia più “alcun rischio per la salute”.

Ad oggi, resta l’unione d’intenti: in Spagna si vuole ripartire. Al vaglio varie opzioni, si prospetta il ritorno in campo nel mese di giugno.

Belgio – Jupiler Pro League

In Belgio la sospensione definitiva ed ufficiale è arrivata lo scorso 2 aprile. La Federcalcio belga lo ha annunciato attraverso un comunicato ufficiale. La decisione è stata presa vista l’impossibilità di ritornare in campo in tempi brevi. Mancava da disputarsi l’ultima giornata della regular-season e poi sarebbe toccato ai play-off e play-out.

In questo caso, è stato deciso di congelare la classifica come accaduto, poi, in Francia. Il Bruges è campione, il Gent, invece è arrivato secondo. Fuori dall’Europa l’Anderlecht e il Genk.

Il Belgio è stato il primo Paese a dichiarare chiuso il campionato.

Olanda – Eredivisie

Anche in Olanda,dopo un iniziale periodo di attesa, si è optato per la linea belga. Lo scorso 24 aprile, la Federazione olandese ha messo fine alla stagione sportiva 2019/2020. Si è deciso di non assegnare il titolo di campione in Eredivisie, così come è stato deciso di bloccare sia le retrocessioni che le promozioni, nonostante il parere contrario di molti club.

Tutto congelato quindi, cristallizzato all’ultima giornata utile giocata prima del lockdown. Ecco la situazione:

Ajax e AZ, insieme alla testa della classe a parità di punti in classifica (56 in 25 gare), ma in virtù di una migliore differenza reti sono i lancieri a qualificarsi direttamente alla fase a gironi della Champions League 2020/21, mentre l’AZ partirà dal turno play-off. In Europa League, Feyenoord, PSV e Willem II.

Di seguito un quadro riassuntivo della situazione negli altri Paesi:

SEMAFORO VERDE

AUSTRIA: Diramato nuovo calendario, mentre gli allenamenti di gruppo riprenderanno questo venerdì e la prima partita dovrebbe essere fissata a inizio giugno.

BIELORUSSIA: Si gioca regolarmente, unico Paese europeo a non essersi mai fermato.

BULGARIA: Il campionato riprenderà il 5 giugno. Verranno disputate le ultime due gare di stagione regolare e poi play-off in gara secca, con cinque partite invece di dieci. “La mancanza di pubblico – fa sapere la Federazione – elimina il vantaggio casalingo”. La conclusione della stagione è prevista per l’11 luglio, l’inizio di quella successiva il 25 dello stesso mese. Nel mezzo (22 luglio) verrà disputata la Supercoppa bulgara.

COREA DEL SUD: Il campionato è ripartito l’8 maggio.

CROAZIA: Si partirà con la Coppa di Croazia il 30 maggio. Servirà da test per poi far ripartire il campionato, data prevista 5 giugno.

COSTA RICA: Via libera alla ripartenza del campionato Clausura 2020 a partire da mercoledì 20 maggio.

DANIMARCA: Torna il calcio in Danimarca, è ufficiale. Resta da decidere la data di ripartenza. Si sa già che la partita che aprirà le danze sarà AGFRanders.

FAR OER: il campionato è ripartito il 9 maggio.

FINLANDIA: la nuova stagione ripartirà il 1° luglio per terminare il 21 novembre. Vi saranno delle restrizioni, ad esempio non saranno ammesse oltre 400 persone sugli spalti. Gli allenamenti a pieno regime per i club sono previsti a partire da giugno.

ISLANDA: Il 5 giugno si riparte con la coppa nazionale, il 7 giugno la Supercoppa, il 13 giugno il campionato.

NORVEGIA: Allenamenti già in corso e possibilità di organizzare le sedute fino a un massimo di 20 persone. Il campionato 2020 partirà il 16 giugno.

POLONIA: Il torneo riprenderà il 29 maggio e sarà completato il 18-19 luglio.

PORTOGALLO: Il campionato ripartirà il 4 giugno.

SERBIA: Si riparte ma con un nuovo format: si giocheranno le quattro partite restanti del campionato, senza però playoff e playout. Si riprenderà a giocare il 30 maggio e l’ultima giornata sarà il 20 giugno. Da valutare il format per la stagione 2020-21.

SVEZIA: Si parte il 14 giugno.

TURCHIA: I campionati di calcio in Turchia riprenderanno nel fine settimana dal 12 al 14 giugno.

UNGHERIA: La stagione riprenderà il 23 maggio con le semifinali della Coppa Ungherese e che il campionato potrebbe invece riprendere il 30 maggio.

UCRAINA: Il 30 maggio riprenderà il campionato col 24° turno e si punta a finire il torneo l’11 luglio. In mezzo c’è la Coppa d’Ucraina da giocare con la finale fissata al 15 luglio.

SEMAFORO GIALLO

ALBANIA: Il Governo vuole valutare l’evolversi della situazione in questi giorni. Per ora sono consentiti solo allenamenti individuali. La Federazione spera di far ripartire gli allenamenti dalla prossima settimana e il campionato dalla fine di maggio-inizio giugno.

ALGERIA: La ripresa delle attività è auspicata per il 14 maggio, quella del calcio giocato in campo dopo due mesi circa.

ARMENIA: I club armeni hanno ricominciato ad allenarsi il 23 aprile. Non c’è l’ufficialità, ma tutto induce all’ottimismo con la ripresa del campionato che potrebbe avvenire il 23 maggio.

AUSTRALIA: Nulla è stato ancora deciso. Si punta a ripartire con gli allenamenti a giugno e col campionato ad agosto.

BOSNIA ERZEGOVINA: Situazione ingarbugliata. Una parte del Paese ha deciso di sospendere tutti gli sport almeno fino al 1° luglio. Pertanto, il piano iniziale di riprendere con gli allenamenti il 9 maggio con ripartenza del campionato il 7 giugno è fuori discussione.

BOLIVIA: Settembre-ottobre sono le date più probabili per una ripresa.

BRASILE: nello Stato di Rio Grande do Sul hanno ripreso gli allenamenti e si valuta anche di completare il torneo statale. Nei giorni scorsi il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, aveva suggerito la ripresa dell’attività calcistica. Assist raccolto dal governatore di Porto Alegre, Eduardo Leite, uomo vicino proprio al presidente, è pronto a cogliere la palla al balzo. Differente la situazione negli altri stati, in particolar modo a Rio de Janeiro dove il governatore ha detto “no” alla ripresa degli allenamenti, almeno fino all’11 maggio a seguito della crescente curva dei contagi nello Stato.

CILE: Il Ministro dello Sport cileno aveva aperto alla possibilità di una riapertura del torneo a fine luglio-inizio agosto. Ma un giocatore dell’Everton Viña del Mar positivo complica le cose.

CIPRO: dubbi sulla ripresa

COLOMBIA: il Paese è il primo del continente americano ad aver inviato un protocollo sanitario. Si attendono risposte ma soprattutto si guarda in Brasile, la cui ripresa potrebbe mettere pressione al Governo.

EGITTO: nessuna decisione, in attesa di istruzioni del governo.

GHANA: decisione prevista entro il 30 giugno.

GRECIA: Si va verso la ripartenza. Il Comitato della Lega greca ha dichiarato che il 14 giugno è la data giusta per ripartire. Manca l’ufficialità.

IRAN: Niente sport fino a fine maggio. Non è al momento in programma una ripresa del campionato.

ISRAELE: Non è ancora stata comunicata una data di ritorno al campionato ma questi giorni saranno decisivi. Ottimismo sulla ripresa, si parla di fine maggio.

KAZAKISTAN: Ottimismo sulla ripresa a giugno anche se la situazione è ancora in divenire. Lo stato d’emergenza è stato esteso all’11 maggio.

MALI: La ripresa ci sarà ‘non appena la situazione sanitaria del Paese lo consentirà’.

MALTA: Il 18 maggio verrà presa una decisione definitiva. I campionati dalla seconda divisione in poi sono stati già annullati, resta in ballo la Premier League. Undici club hanno votato per l’annullamento del torneo, tre invece premono per la ripresa. Nessuna squadra si sta allenando: ci ha provato il Valletta ma senza l’autorizzazione per organizzare le sessioni di allenamento il club è stato multato di 3mila euro.

MAROCCO: La tendenza è quella di continuare il campionato quando le condizioni lo consentono.

MAURITANIA: Ripresa prevista per settembre.

MESSICO: Lockdown fino al 31 maggio. Si punta a tornare agli allenamenti dal 1° giugno per poi riprendere il campionato la prima settimana di luglio.

PARAGUAY: Redatto il protocollo per la ritorno agli allenamenti. I medici della Federcalcio suggeriscono di ripartire a fine agosto-inizio settembre.

PERU: Non c’è una data di ripartenza. Manca ancora il protocollo sanitario e si attendono le disposizioni del Governo. Si valuta una ripresa ad agosto, con un nuovo format e con le squadre che giocheranno tutti gli incontri a Lima.

REPUBBLICA CECA: Il 12 maggio i club sono chiamati a votare: continuare o non continuare? Al momento la maggioranza propende per il “sì” e questo porterebbe a una ripresa del campionato il 25 maggio per terminare a metà luglio.

ROMANIA: Si propende per la ripresa, tuttavia niente ancora è ufficiale. Si valuta la ripresa del campionato la prima o seconda settimana di giugno. Alcuni club hanno già ripreso gli allenamenti, come il FCSB e il Craiova.

RUANDA: Decisione del 30 maggio.

RUSSIA: Russian Premier League e la Federcalcio russa hanno annunciato un piano per far ripartire il calcio il 21 o il 28 giugno. In caso non si dovesse ripartire non è da escludere il blocco delle retrocessioni, col torneo che passerebbe la prossima stagione da 16 a 18 squadre. Situazione ancora in divenire, possibili decisioni saranno prese il 15 maggio.

SAN MARINO: Non è possibile allenarsi fino al 31 maggio, come stabilito dal Governo. Possibilità scarse di ripresa del torneo.

SCOZIA: Campionati dalla Championship in giù sospesi definitivamente. In linea generale, il calcio è vietato fino al 10 giugno. La Premiership deve ancora valutare il da farsi.

SLOVACCHIA: Il Governo prepara un piano di contenimento suddiviso in quattro fasi: il calcio resta nell’ultima fase, quella delle categorie che riapriranno più tardi. Per questo il campionato non riprenderà, se riprenderà, prima di giugno. L’idea è il 6 giugno, si aspettano novità entro il 20 maggio. Gli allenamenti individuali, intanto, sono concessi.

STATI UNITI: Alcuni club hanno ripreso gli allenamenti in via del tutto volontaria. Chi vorrà, pertanto, sarà libero di potersi allenare individualmente al centro sportivo del proprio club, seguendo il protocollo di salute redatto dai medici. Il campionato, ricordiamo, è stato sospeso almeno fino all’8 giugno.

SVIZZERA: Il Governo apre a una ripresa del campionato dall’8 giugno, ma si deciderà il 27 maggio.

TUNISIA: Prevista la ripresa con possibili prime partite dal 10 al 15 giugno.

URUGUAY: Nessuna indicazione né sugli allenamenti né sulla ripresa del campionato.

VENEZUELA: Non c’è una data per la ripresa degli allenamenti. Tantomeno per la ripartenza del campionato. Tutto lascia pensare a una sospensione definitiva del torneo.

ZAMBIA: Ripresa prevista per giugno.

SEMAFORO ROSSO

ANGOLA: campionato definitivamente interrotto senza campione o retrocessioni.

ARGENTINA: Stagione 2019-20 definitivamente chiusa. Nessuna retrocessione in nessuna categoria.

BURKINA FASO: Stagione annullata senza campione o retrocessioni.

CONGO: Il campionato non riprenderà, l’AS Otôho è stato incoronato campione.

ETIOPIA: Stagione annullata, nessun club andrà alle competizioni CAF.

KENYA: Il campionato è stato definitivamente interrotto sulla base della classifica di metà stagione. Gor Mahia è dichiarato campione.

LIBERIA: Stagione annullata, ma si terranno spareggi per designare i rappresentanti nelle competizioni continentali.

LUSSEMBURGO: La Federcalcio lussemburghese ha dichiarato concluso il campionato senza decretare la squadra campione e annullando le retrocessioni.

MAURITIUS: Campionato interrotto.

NIGER: Stagione annullata senza campione o retrocessioni.

A cura di:

  • Angelo Ranieri (MAT.0312202264)
  • Emanuele Di Vitto (MAT.0312202324)
  • Vincenzo Tortora (MAT.0312202444)

Fonti:

https://twitter.com/DFL_Official/status/1238483231365672960

https://twitter.com/DFL_Official/status/1258438870766673920

https://www.lebombedivlad.it/2020/05/10/bundesliga-subotic-attacca-ripresa-nessuno-ha-chiesto-il-nostro-parere/

https://twitter.com/Ligue1_ENG/status/1255237753446555649

https://twitter.com/Ligue1_ENG/status/1255899211951898625

https://twitter.com/DominosLigue2/status/1255893458876801024

https://www.lebombedivlad.it/2020/05/12/premier-league-danny-rose-contro-la-ripresa-si-rischia-la-vita-il-calcio-dovrebbe-essere-lultimo-pensiero/

https://twitter.com/rfef/status/1242045166975934473

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