Coronavirus: USA vs Cina

Mentre in Europa gran parte dei Paesi, chi più chi meno, si accingono ad entrare nella fase 2 della pandemia, c’è chi, soprattutto negli Stati Uniti, ha iniziato a cercare il “colpevole” di tutto quello che è successo in questo periodo.
In questi giorni abbiamo assistito ad un vero e proprio botta e risposta tra le due super potenze mondiali.
Tutto è iniziato il 16 aprile quando la Cnn, citando dirigenti dell’intelligence USA e della sicurezza nazionale, ha fattotrapelare la notizia che l’NSA e la CIA avrebbero aperto un fascicolo sull’origine del coronavirus e che, tra le varie ipotesi al vaglio, vi sia la possibilità che il nuovo coronavirus più che in un wet market sia nato in un laboratorio di Wuhan e che si sia diffuso per un incidente.
Notizia rilanciata subito da altre grandi testate ed emittenti televisive a stelle e strisce: Fox News citando “fonti ben informate”, ha riportato la notizia secondo cui il Covid-19 abbia avuto origine nel laboratorio di Wuhan ma “non come arma biologica”; negli stessi giorni il Washington Post pubblica stralci di due cable (documenti sensibili ma non classificati) in cui si leggono i rapporti di diplomatici dell’ambasciata americana a pechino in visita all’istituto di virologia di Wuhan. In questi fascicoli i diplomatici USA misero a corrente la Casa Bianca sulle inadeguate condizioni di sicurezza del laboratorio che conduceva rischiose ricerche sui pipistrelli.
Secondo l’amministrazione statunitense questi cable fornirebbero un ulteriore prova che la versione di Pechino che il virus sia emerso nel mercato di Wuhan sia debole, e a confermalo potrebbero esserlo anche i risultati di una ricerca portata avanti da alcuni esperti cinesi, pubblicata su Lancet, secondo cui il primo paziente noto di coronavirus, identificato il primo dicembre, non avrebbe nessun legame col mercato, e neppure un terzo dei contagiati nel primo grande cluster.

Nonostante la National intelligence (Dni) concordi “con il largo consenso scientifico che il virus non è stato prodotto dall’uomo o geneticamente modificato”, il presidente Donald Trump ha affermato di avere “alta fiducia che il virus arrivi dal laboratorio di Wuhan”, dichiarazione che hanno continuato ad alimentare la crescente tensione tra Pechino e Washington.

Il Washington Post, citando fonti governative ha fatto trapelare l’indiscrezione che Trump sia sempre più intenzionato a far pagare alla Cina le conseguenze della pandemia di coronavirus, convinto, tra l’altro, che preferisca Joe Biden alla corsa alla Casa Bianca e che “farà – Pechino – qualunque cosa per farmi perdere la rielezione”. In privato, continua il quotidiano, il presidente e alcuni suoi consiglieri stanno discutendo dell’ipotesi di togliere alla Cina l’”immunità sovrana” per consentire al governo USA, alle vittime e ad altre parti di citare Pechino per danni.

La reazione della Cina non si è fatta attendere, mentre il laboratorio di Wuhan nega ogni responsabilità sulla nascita della pandemia, il ministro degli esteri Geng Shuang afferma che “le elezioni USA sono un affare interno”, auspicandosi che i politici americani “non trascinino nella contesa anche Pechino”. Ma il botta e risposta è lontano dal concludersi. Dalla Casa Bianca continuano ad arrivare accuse nei confronti della trasparenza del governo cinese.

In un documento del Dipartimento di Sicurezza Nazionale, datato 1° maggio, si legge che il governo di cinese ha “deliberatamente nascosto la gravità” del coronavirus al mondo agli inizi di gennaio. “Mentre minimizzava le notizie sul virus – continua il rapporto – la Cina aumentava le importazioni e riduceva le esportazioni di forniture mediche” e lo ha fatto “prima di notificare all’Oms che il Covid-19 era contagioso”.

Possiamo confermare che il Partito comunista cinese ha fatto il possibile per assicurarsi che il mondo non venisse a sapere tempestivamente quanto stava accadendo”, con queste parole ilsegretario di Stato Mike Pompeo è intervenuto sulla questione. Così aver nascosto la gravità della pandemia, per racimolare materiale medico sottraendolo a Paesi che di lì a poco ne avrebbero avuto un disperato bisogno, è solo un nuovo elemento che si aggiunge alla lista di accuse da parte degli States. Accuse rilanciate anche da Trump “personalmente penso che abbiano fatto un terribile errore e che non vogliano ammetterlo” aggiungendo che l’irresponsabilità dimostrata abbia indotto in errore anche l’Oms.

In risposta a queste “nuove” accuse, la tv statale cinese Cctv, a conferma della crescente tensione tra i due Paesi, aveva etichettato Pompeo come il “nemico comune dell’umanità” accusandolo di “diffondere un virus politico” per le sue ripetute affermazioni secondo cui la pandemia avrebbe preso origine dal laboratorio di Wuhan.

Per il Partito comunista si tratta di “accuse infondate” ed esorta Pompeo a “presentare al mondo, soprattutto agli americani che l’amministrazione continua a voler prendere in giro” le “enormi prove” di cui ha parlato.

Data la crescente tensione, l’Oms ha tenuto a precisare che la teoria appoggiata dall’amministrazione Trump sia solo una “speculazione” e ha sottolineato di non aver ricevuto alcuna prova da parte degli Stati Uniti.

Probabilmente non si arriverà mai ad una conclusione che metta d’accordo tutti ma la domanda dovrebbe esse un’altra: avrebbero potuto gestire meglio la situazione?

Secondo uno studio della University of Southampton sì. Secondo questa ricerca, se il governo cinese avesse adottato misure di contenimento anziché “misure non-farmacologiche” (come il distanziamento sociale e la cura dell’igiene) e non avrebbe nascosto i casi per settimane, si sarebbero potuti evitare fino al 95% dei contagi, evitando così la conseguente espansione planetaria del virus.

Detto ciò, con il senno di poi è facile puntare il dito ma questi studi possono aiutare a capire come intervenire in caso si verifichino scenari simili in futuro.

A cura di:
Sicignano Giuseppe

Fonte: TGCom24

  1. https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/coronavirus-trump-minaccia-pechino-se-hanno-mentito-reagiremo_17409807-202002a.shtml
  2. https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/trump-torna-ad-accusare-la-cina-alta-fiducia-che-il-virus-arrivi-da-un-laboratorio-di-wuhan_17812188-202002a.shtml
  3. https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/coronavirus-intelligence-anglosassone-cina-ha-nascosto-prove_17861231-202002a.shtml
  4. https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/coronavirus-usa-cinaha-nascosto-gravit-per-fare-scorte-mediche_17889662-202002a.shtml
  5. https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/usa-pompeo-coronavirus-creato-in-laboratorio-a-wuhan-ci-sono-prove_17878495-202002a.shtml
  6. https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/coronavirus-media-cinesi-contro-gli-usa-pompeo-e-bannon-una-coppia-di-clown-bugiardi_17921706-202002a.shtml

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