I FENOMENI VIRALI DI INSTAGRAM E LA LORO ORIGINE

Da ormai un mese non si parla d’altro: COVID-19 (o più comunemente chiamato CORONAVIRUS).

La domanda che tanti si sono posti è una: come riuscire a far fronte al malessere emotivo che ha portato questa nuova pandemia? Molti italiani, ma non solo, si sono adoperati per poter passare il tempo nel migliore dei modi e per ritrovare un po’ di serenità, ormai sottratta da quest’emergenza mondiale.

C’è chi sperimenta nuove ricette, chi si dedica alla visione di film e serie tv, chi rispolvera libri lasciati in sospeso da tempo, chi canta e chi si impegna nella cura del proprio benessere e del proprio corpo. Ad aiutarci a realizzare tutto ciò, corrono in nostro aiuto i social che, soprattutto nell’ultimo periodo, impazzano e offrono numerose alternative di svago.   

A partire dai comuni cittadini e da personaggi politici e noti, sino ad arrivare ai rappresentanti delle massime istituzioni: tutti stanno facendo un largo uso di hashtag, con lo scopo di infondere fiducia: i più famosi e popolari in Italia sono #andràtuttobene e #iorestoacasa. Gli hashtag hanno assunto la funzione di comunicare che, nonostante la difficile e dura prova che il Paese sta affrontando, si riuscirà tutti insieme a superare l’emergenza e a tornare alla propria vita abituale.

Proviamo a scoprire qual è l’origine dei vari fenomeni che si stanno scatenando sulle piattaforme più amate dai giovani!

#andràtuttobene                                                             

Il 5 marzo Il corriere della sera in un suo articolo svela il mistero che avvolge questo fenomeno divenuto ben presto virale: secondo la testata giornalistica la frase “andrà tutto bene” si è diffusa, prima che sui social, in diverse zone della regione dapprima più colpita dal virus: la Lombardia.

Come? È il gesto semplice e rassicurante di uno o più cavalieri sconosciuti: dei semplici post-it con la frase in questione e un cuoricino disegnato a mano attaccati su panchine, vetrine di negozi e persino citofoni.

Da quel momento in poi, sul web, e soprattutto su Instagram, sono moltissimi i video di adulti e bambini che reggono striscioni, disegni con l’hashtag #andràtuttobene e scrivono post con immagini simboliche che raffigurano arcobaleni.

#iorestoacasa

È l’altro hashtag più adottato ed utilizzato in questi ultimi mesi.

Qual è il messaggio che vuole lanciare?  Come suggerisce l’hashtag stesso, con queste parole si invitano i cittadini a restare a casa per poter contrastare il più possibile la diffusione del virus.

Ma com’è nato?

Il primo ad averlo diffuso, nel periodo iniziale del contagio in Italia, è stato Filippo Sensi, ex deputato del Partito Democratico e ex portavoce di Matteo Renzi. L’influente politico ha dichiarato che l’idea è stata del figlio Tommaso, un adolescente che vedeva molti coetanei uscire e desiderava una campagna che arrivasse ai giovani, per invogliarli a restare nella propria dimora. L’hashtag ha avuto subito un grande successo tanto da dare il nome al decreto in vigore dal 10 marzo.

Molti vip e personalità del mondo dello spettacolo come Lorenzo Jovanotti, Emma Marrone, Luciano Ligabue, Alessandra Amoroso e Rosario Fiorello, la comica romana Michela Giraud  hanno rilanciato e contribuito a portare in tendenza l’hashtag. In seguito all’ulteriore diffusione del virus e ai conseguenti contagi, anche gli altri paesi europei lo hanno utilizzato per poter infondere un forte senso di responsabilità nella popolazione.

#andràtuttobene, inoltre, è stato l’hashtag più popolare sulla piattaforma Tik Tok dall’inizio del mese fino ad oggi!

Siamo allora portati a domandarci: possono così poche parole riuscire a determinare l’attuazione di comportamenti corretti? Considerando i consensi ottenuti in così poco tempo, la risposta è indubbiamente affermativa.

Le bimbe di Giuseppe Conte (@lebimbedigiuseppeconte)

Ci dispiace deludervi ma la pagina instagram più hot della quarantena non è stata creata, come molti credono, per ironizzare sul premier dei decreti dovuti all’emergenza covid-19!

Il primo post, infatti, risale al 23 maggio 2018 e soltanto ultimamente avrebbe raggiunto i 354 mila follower!

La pagina ha raggiunto la sua fama solo di recente e ha, quindi, cavalcato l’onda mediatica del momento, portando al premier Conte grandissima popolarità.

Il nome prende spunto dalla popolare Giulia De Lellis che nella sua fanpage descrive il premier come “Il nostro avvocato. Il premier più sexy d’Europa. L’uomo più bello del mondo”.

 “Meraviglia pugliese. Mister Fossette. Quant’è bello Giuseppe Conte da tantissimo a troppo?”  è la descrizione di un’altra fanpage nata nel 2018: “Le fossette di Giuseppe Conte”.

E la più recente nata questo 12 marzo: Daddy Conte a cui segue l’esilarante  bio “Presidente chiudimi in quarantena e fammi tua”.

La pagina conta oggi 46,2 mila follower!

Il fenomeno delle challenge virali

Grazie ai social e all’avvento dei vari hashtag sono nate diverse challenge per poter distrarsi, allontanare lo stress quotidiano e divertirsi anche a distanza.

Avrebbe mai potuto sottrarsi ad esse il più grande calciatore dei nostri giorni?

Proprio così, anche Cristiano Ronaldo (conosciuto come il grande Cr7) ne ha lanciata una tutta sua! Il campione della Juventus ha lanciato dalla sua casa di Madeira la #livingroomcup, una competizione nella quale vince chi riesce a fare un numero maggiore di addominali in 45 secondi. Alcuni protagonisti del mondo dello sport hanno già accettato la sfida del portoghese, dimostrando che, nonostante le restrizioni forzate da parte dei governi, ci si può mantenere benissimo in forma anche da casa individualmente!

Ma l’attaccante della nazionale portoghese non è l’unico atleta che si è mostrato sui social per la causa. In questi ultimi giorni è partita anche la campagna social #distantimauniti lanciata dal Ministro dello Sport, per affrontare insieme l’emergenza Coronavirus.

Tra i testimonial della campagna sono presenti tantissimi campioni dello sport italiano, che posano in foto allungando il braccio come a toccare qualcuno che non si vede, ma che in realtà c’è. Questo viene fatto simbolicamente per formare una catena umana “virtuale” che possa unirci e farci sentire vicini nonostante l’assenza di contatto fisico e visivo. La nuova iniziativa vede coinvolti i più importanti campioni dello sport: da Leonardo Bonucci, a Sara Gama, da Valentino Rossi a Bebe Vio, da Federica Pellegrini a Vanessa Ferrari. Sulle varie piattaforme dedicate, si possono inoltre trovare molteplici video a riguardo. Ogni giorno i telegiornali parlano del progetto e nostri campioni utilizzano le dirette social per interagire con il vasto pubblico che li segue. Numerosi sono anche i tutorial su come “costruire” attrezzi per gli allenamenti casalinghi e ognuno di noi, con un semplice click, può usufruirne! Questo a dimostrazione del fatto che, pur essendo distanti fisicamente, il nostro cuore e la nostra speranza possono simbolicamente avvicinarci.

(Sara Gama in foto)

Il mondo di internet, però si sa, non ha confini e le challenge lo confermano.

Il 23enne Tom Holland, attore di Spider-Man ha condiviso un video mentre cerca di infilarsi una maglietta restando in posizione verticale a testa in giù, aiutandosi poggiandosi al muro.

A sfidarlo è stato il regista e attoreOllie Gardner.  Holland ha poi sfidato Jake Gyllenhaal, Ryan Reynolds e Harrison Osterfield. La challenge considerata “impossibile” è diventata da quel momento virale con l’hashtag #tomhollandchallenge!

Ultima , ma non per importanza la #pillowchallenge!

Avreste mai pensato di indossare il vostro cuscino come un abito d’haute couture?

L’idea è stata lanciata da alcune influencer per creare un outfit alla moda, semplice e divertente!

A rendere virale quest’idea sono state Allegra Benini e Thássia Naves, tra le prime ad indossare il loro cuscino abbinandolo ad una borsa, un bel trucco e un’acconciatura per una frizzante sfilata frigo-letto, letto-frigo.

E voi cosa aspettate? Ora che conoscete le origini dei fenomeni virali più in voga, non vi resta che farne parte, senza dimenticare di essere una grande comunità che ama ancora ridere, prendersi cura di sé, sostenersi a vicenda e, perché no, sentirsi belli!

Fonti:

https://www.corriere.it/tecnologia/20_marzo_05/coronavirus-spuntano-lombardia-decine-biglietti-solidali-anonimi-tutto-andra-bene-a29b7edc-5ed0-11ea-bf24-0daffe9dc780.shtml

https://www.corriere.it/politica/20_marzo_12/coronavirus-iorestoacasa-spopola-europa-l-inventore-sensi-idea-mio-figlio-troppi-ragazzi-giro-7c7c753a-645c-11ea-90f7-c3419f46e6a5.shtml

https://www.instagram.com/lebimbedigiuseppeconte/

https://www.instagram.com/daddy.conte/

https://www.instagram.com/lefossettedigiuseppeconte/

https://www.instagram.com/explore/tags/andr%C3%A0tuttobene/

https://tg24.sky.it/tecnologia/2020/04/07/quarantine-pillow-challenge.html

A cura di:

Giulia Cirella, Chiara De Falco, Fiorella Parziale, Antonio Izzo, Simona Bovio, Leila Franco, Sabatino Lambiase.

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