COSMOPOLITI IN FUGA DAL VIRUS

                             

Con lo scoppio del Coronavirus, che, diffondendosi dalla Cina al resto del mondo, ha inevitabilmente raggiunto anche l’Italia, la prima misura di sicurezza che è stata raccomandata ad ognuno di adottare è stata quella di mantenere una distanza considerevole – di minimo un metro – gli uni dagli altri, dal momento che, quello contro cui si sta combattendo, è un virus respiratorio che si trasmette rapidamente tramite semplice contatto.

Una situazione di emergenza di tale entità e portata, come non se ne erano mai viste nel nuovo millennio, non ha mancato di seminare un senso di panico e disorientamento a una civiltà ormai cosmopolita, abituata alla possibilità di spostarsi velocemente, poter raggiungere ogni luogo in qualsiasi momento grazie alla moltitudine di mezzi di trasporto che oggi si hanno a disposizione. Ma sono stati proprio gli spostamenti, in particolare quelli a lungo raggio, una delle prime cose a dover essere state ridimensionate, in quanto, questi, risultano essere tra le principali cause che hanno permesso al Covid-2019 di diffondersi in tempi tanto rapidi.  

Ma, nel ventunesimo secolo, viaggiare non rappresenta solo un’attività di svago e divertimento, bensì un’azione che si è spesso costretti a svolgere per motivi di lavoro.  Non solo da una città o da una regione all’altra ma oggi, sempre più spesso, anche da una Nazione all’altra. Ciò basta a spigare le condizioni di difficoltà in cui moltissime persone sono venute a trovarsi nel momento in cui l’Italia è stata dichiarata zona infetta poiché, alla luce di ciò, il Governo si è trovato costretto a dover imporre delle norme particolarmente restrittive al fine di contenere i contagi e provvedere al bene comune. A mettere in pratica tali norme, impegnandosi a farle a rispettare, è stato, fra le tante istituzioni e aziende, anche il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Questa società italiana, che opera sia nel settore del trasporto ferroviario, sia in quello del trasporto pubblico locale e privato su strada, erogando i suoi servizi ogni giorno a migliaia di cittadini, ha voluto tenere informati questi ultimi delle novità quotidiane inerenti il virus e il suo contenimento, attraverso la piattaforma social LinkedIn. Così in un post del 23 Febbraio 2020 il Gruppo condivide sul social il protocollo di igiene, imposto dal Ministero dalla Salute, da seguire a bordo dei treni e che prevede: l’installazione a bordo treno di dispenser di disinfettante per mani, la consegna al personale di apposito equipaggiamento protettivo (mascherine con filtro, guanti monouso), il potenziamento delle attività di pulizia disinfettanti, la diffusione del vademecum del Ministero della Salute attraverso pieghevoli illustrativi e sui monitor dei treni regionali e delle Frecce; laddove non sono presenti monitor la diffusione a bordo treno di annunci ai passeggeri, la comunicazione ai viaggiatori, attraverso i canali informativi e i sistemi di vendita di Trenitalia, della cancellazione a tutti i treni della fermata nelle stazioni di Codogno e Casalpusterlengo così come predisposto dalle Autorità competenti, la definizione, in corso, di termini e modalità del rimborso in bonus per chi rinuncia al viaggio per tutte le tipologie di biglietto acquistate. Ma, con il passare dei giorni, e il sempre più esponenziale aumento dei contagi, l’azienda, in regola con le normative emanate dallo Stato, ha apportato nuove soluzioni, esplicate in un post che rimanda direttamente al sito ufficiale delle Ferrovie dello Stato Italiane tramite il seguente link: https://lnkd.in/gKjCyp2. In questo post viene comunicata la soppressione di molteplici corse e fermate, ma anche la possibilità, per medici ed infermieri reclutati dalla Protezione Civile, di viaggiare gratuitamente a bordo di tutti i treni del servizio nazionale (FR, FA, FB, IC e ICN), in 1^ e in 2^ classe e nei livelli di servizio Executive, Business, Premium e Standard.

Oltre a svolgere al meglio i suoi compiti e doveri in quanto servizio di trasporti, il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane dimostra di avere a cuore anche l’economia generale del Paese e, così, in un post del 7 Marzo 2020 comunica il suo impegno a favore degli investimenti: gare per 20 miliardi entro l’anno e la volontà, da parte dello stesso Amministratore Delegato  Gianfranco Battisti, di garantire al governo il contributo dell’azienda alla crescita economica nazionale per guardare al futuro in un momento così difficile per il Paese.

Nei giorni a seguire, sul social, vengono comunicate le nuove modalità di viaggio che prevedono una nuova funzione di prenotazione, ideata e realizzata da FSTECHNOLOGY, e, per garantite le distanze minime tra persone, una riduzione dei posti venduti su ciascuna corsa, facendo così accomodare ogni viaggiatore a debita distanza da ogni altro passeggero. In un post del 18 Marzo 2020 viene descritta nel dettaglio la nuova modalità di prenotazione dei biglietti: questa avverrà tramite un’App gratuita dove si ha la possibilità di compilare il nuovo modello di autocertificazione in caso di spostamenti. Dopo la compilazione dei dati da parte dell’interessato, l’App permette di generare un file PDF da stampare e mostrare agli operatori di polizia addetti al controllo.

Altra importante prerogativa del Gruppo è quella di occuparsi dello spostamento di beni e di merci, oltre a quello dei cittadini. Difatti, così cita un post pubblicato sul social: “Grazie a tutte le società del Polo Mercitalia, del Gruppo FS Italiane, sono impegnate a garantire un servizio essenziale: fare in modo che i prodotti, soprattutto quelli alimentari e di prima necessità, continuino ad arrivare regolarmente ai consumatori in tutto il nostro Paese”.

Ma l’impegno della azienda non finisce qui. A dimostrazione del suo interesse per garantire il maggior supporto possibile, in un post successivo comunica la possibilità, per i medici volontari selezionati per la task force “Medici per COVID”, di raggiungere gratuitamente le regioni maggiormente colpite dall’epidemia a bordo dei treni di Trenitalia S.p.A., grazie a un coordinamento tra lo stesso Gruppo FS e la Protezione Civile. L’azienda, poi, non meno riguardo mostra per i propri lavoratori che, ogni giorno, continuano a prodigarsi in prima persona per garantire il continuo funzionamento del Paese. Infatti, il 25 Marzo 2020, viene pubblicata la decisione di sottoscrivere tutti i dipendenti del Gruppo a una copertura assicurativa in caso di ricovero dovuto a contagio da Coronavirus COVID-19.

Nel post del 31 Marzo 2020 viene finalmente confermato l’impegno economico per il risollevamento dello Stato, in seguito all’approvazione emanata dal Consiglio di Amministrazione del Gruppo FS che comunica ricavi per 12,4 miliardi e un utile netto di 584 milioni di euro. In riferimento a ciò, il Gruppo cita sulla sua pagina le parole dell’Amministratore Delegato Gianfranco Battisti che afferma: “Sosterremo il rilancio post-Coronavirus con oltre 20 miliardi di investimenti entro l’anno in infrastrutture ferroviarie e stradali”.

A distanza, oramai, di un mese, che ha visto l’Italia assalita da una serie di stravolgimenti causati dalla comparsa di questo virus, il supporto del Gruppo Ferrovie dello Stato non ha mancato di farsi sentire e insieme ad esso il desiderio e l’augurio che il Paese potrà presto tornare alla tanto agognata normalità.

Francesca Ruotolo

matricola 0312202302

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...