Pasqua alle porte, le aziende alimentari preparano le difese contro il Covid-19

L’11 marzo 2020 il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, annuncia in diretta nazionale il lockdown dell’Italia per contenere e arginare nel migliore dei modi il diffondersi del contagio da Covid-19. Da Nord a Sud vengono chiuse attività e luoghi di ritrovo come scuole, università, bar, ristoranti, garantendo unicamente servizi essenziali come farmacie, ospedali, forze dell’ordine e negozi di alimentari. In particolare, in seguito al Decreto del 22 marzo, viene sancita la chiusura di tutte le attività produttive, ad esclusione di quelle che provvedono alla produzione di beni primari, come appunto l’industria alimentare. I supermercati, fin dalla pubblicazione del primo decreto, sono stati presi d’assalto dalla popolazione italiana, nonostante sia stato più volte assicurato il normale svolgimento di tali servizi.Corse notturne, carrelli stracolmi, scaffali vuoti e tal volta risse, sono gli scenari che supermercati e negozi di alimentari si trovano davanti in questo periodo e che contribuiscono a far salire in modo esponenziale paura e confusione. Che il motivo di queste folli spese sia una distorsione dell’informazione o semplicemente un’eccessiva precauzione, lo scenario non varia, e i supermercati corrono ai ripari.

 In seguito ad un’accurata indagine dei profili LinkedIn delle maggiori catene produttive e di distribuzione alimentare italiane risulta infatti che i supermercati stiano portando avanti molte politiche di customer care, per andare incontro al cliente in questo difficile momento. Un esempio ci è offerto da Coop Italia S.c.a.r.l. che blocca i prezzi fino al 31 maggio. Una misura preventiva che Coop sottoscrive sia a vantaggio dei consumatori, che a tutela dei produttori e degli allevatori italiani. 

Un’altra iniziativa solidale fatta propria dalla maggior parte dei supermercati italiani è la donazione a supporto degli ospedali italiani, da Nord a Sud, e della protezione civile. Gli esempi sono molteplici, a partire da Esselunga, che sul suo profilo LinkedIn comunica di aver messo a disposizione 2,5 milioni di euro per gli ospedali e gli istituti impegnati in prima linea nell’assistenza dei pazienti. Non da meno, anche Lidl Italia che ha deciso di contribuire donando 500mila euro a sostegno degli Ospedali Luigi Sacco di Milano e di Bergamo. Ma anche al sud Italia la lotta continua e le donazioni a supporto degli eroi in corsia non mancano. Un esempio ci è fornito dal supermercato Sole365, che in un comunicato postato sul proprio profilo LinkedIn afferma: “In un periodo particolare come questo sentiamo forte l’obbligo di essere accanto a quanti negli ospedali stanno facendo tutto il loro meglio per gestire questa difficile situazione. Abbiamo deciso di effettuare una donazione di 100mila euro all’ospedale Cotugno di Napoli per supportare medici, infermieri e tutto il personale sanitario nel loro dedicato ed importante lavoro”.

Un’altra importante politica di aiuto al cliente che si va diffondendo sempre più in tutta Italia è quella della spesa a domicilio. Coop Italia, ad esempio, ha stretto un accordo con la Protezione Civilee Anci e ha fatto rete con i Comuni del suo territorio e con le associazioni di volontariato per la consegna gratuita a domicilio. Un servizio, questo, che va a favore soprattutto delle fasce più fragili della popolazione, come ad esempio gli anziani. A tal proposito anche Esselunga offre il servizio di consegna gratuita a domicilio della spesa per gli over 65, mentre Lidl Italia dà precedenza a chi è in prima linea nella battaglia contro il Covid-19, fornendo un accesso prioritario a medici, infermieri, personale sanitario e ai volontari di tutte le associazioni che effettuano la spesa per offrire un servizio alle fasce più bisognose della popolazione.

Tuttavia, se da una parte i profitti di determinate aziende stanno lievitando a causa degli sproporzionati acquisti, è anche vero che settori, come quello dolciario, hanno difronte un panorama ben diverso. In questo vortice di richieste e acquisti estremi, a essere tagliate fuori sono purtroppo pasticcerie e cioccolaterie che con la Pasqua alle porte, temono enormi perdite che si rifletteranno sugli investimenti e il lavoro di un intero anno. Uova di cioccolato e colombe pasquali restano sugli scaffali e sempre più numerose sono le richieste di reso e rimborsi da parte dei clienti che, nel panico da Covid-19, tendono ad acquistare prevalentemente beni di prima necessità. In questo scenario, dove secondo un’articolo del Sole 24 Ore si prevedono perdite del 50% nel settore dolciario, il presidente della Dolfin spa, Santi Finocchiaro, si fa portavoce delle difficoltà in cui versano queste aziende, chiedendo alla GDO di “Prolungare per quest’anno di una settimana la permanenza dei prodotti pasquali, come uova di cioccolato e colombe, sugli scaffali dei supermercati e, con la collaborazione della Grande Distribuzione Organizzata, rimandare fino alla domenica successiva il reso dell’invenduto”. Da qui varie iniziative da parte delle stesse nel cercare di conciliare la vendita dei propri prodotti all’emergenza virus; esempi ci sono forniti da Lidl Italia, che con le sue Uova Solidali, per ogni pezzo venduto donerà 1€ a favore della fondazione “L’Albero della Vita” e da Galbusera, che per ogni colomba acquistata, donerà 3€ agli ospedali italiani.

L’appello delle aziende dolciarie, però, non è rimasto indifferente al governo. La Ministra per le Politiche Agricole Teresa Bellanova, infatti, ha lanciato l’hashtag #iononrinuncioalletradizioni per sostenere il comparto, affermando: “Tra poche settimane sarà Pasqua e io non rinuncio alla tradizione. Anche a tavola”. Si rivolge poi alla grande distribuzione che: “In queste ore – prosegue – sta svolgendo un compito  importante per la sicurezza alimentare e per questo dico: acquistate ancora più prodotti italiani, assicurate anche la presenza nei vostri negozi dei prodotti della tradizione pasquale”.

Navigando sull’hashtag #iononrinuncioalletradizioni su LinkedIn troviamo quindi petizioni e messaggi di supporto sia da parte di aziende che da parte di cittadini, che accolgono e condividono l’appello della Ministra e delle aziende dolciarie. L’hashtag diventa parte integrante anche delle campagne pubblicitarie delle varie aziende che si accingono alla distribuzione di prodotti pasquali. È il caso della Pernigotti, della Lindt e della Galbusera Tre Marie che decide di donare 300mila euro agli ospedali Sacco di Milano, Asst Valtellina e Alto Lario. Anche i supermercati e le aziende di produzione e distribuzione alimentare non si tirano indietro. Un esempio di supporto alla causa ci è fornito da Pam Panorama che attraverso l’uso dell’hashtag si fanno portatori del messaggio e assicurano la presenza dei prodotti pasquali sui loro scaffali.

Nonostante il Paese stia vivendo momento difficile, le aziende non perdono la speranza e sperano in un miglioramento della situazione nei giorni prima di Pasqua, speranzosi del fatto che gli italiani, trovandosi in prossimità dell’evento, siano spinti all’acquisto, approfittando dell’occasione per risollevare con un po’ di dolcezza gli animi. 

A cura di:
Vittoria Di Lisi
Chiara Mastroianni

Link utili:

Post Prezzi Fermi Coop: https://www.linkedin.com/posts/coop-alleanza-3-0_coop-stop-ai-prezzi-per-proteggere-famiglie-activity-6648978495072411648-bu8E

Post Sole365: https://www.linkedin.com/posts/sole365_comunicato-supporto-al-cutugno-ugcPost-6645406821270065152-e1im

Post Donazione Lidl: https://www.linkedin.com/posts/lidl-italia-srl_oggi-più-che-mai-il-nostro-dovere-è-essere-activity-6646720789116780544-4sF3

Post Esselunga: https://www.linkedin.com/posts/esselunga_non-possiamo-stare-fermi-e-vogliamo-essere-activity-6641766189309669376-5jcf

Post Spesa a Domicilio Coop: https://www.linkedin.com/posts/coop-alleanza-3-0_unionefalaspesa-coopalleanza30-noicoop-ugcPost-6647072168934944768-FQXZ

Articolo Sole 24 Ore: https://www.ilsole24ore.com/art/per-uova-e-colombe-pasquali-molte-disdette-e-caduta-vendite-ADuh8AG

Post Uovo Solidale Lidl: https://www.linkedin.com/posts/lidl-italia-srl_dal-23-marzo-sono-in-vendita-presso-i-nostri-activity-6650338301033099264-bgZ9

Post Dolfin: https://www.linkedin.com/posts/dolfin-spa_pasqua2020-dolfin-iononrinuncioalletradizioni-activity-6649387195641790464-RReQ

Pubblicità Pernigotti: https://www.linkedin.com/posts/activity-6650803861692928001-CtFf

Post Galbusera Tre Marie: https://www.linkedin.com/posts/giulio-bonini-7559a314_iononrinuncioalletradizioni-tremarie-colombe-activity-6649083086422241280-IWwU

Post Pam Panorama: https://www.linkedin.com/posts/luca-migliolaro-8855b426_iononrinuncioalletradizioni-nonfermiamoci-activity-6649273597934256129-ggIU

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