Calimero e Carosello: il nuovo fenomeno del consumismo italiano negli anni del boom

Il 3 febbraio 1957 andava in onda la prima puntata di Carosello, sul canale televisivo “Programma Nazionale”.

L’intuizione geniale avuta dai creatori della trasmissione fu quella di proporre una serie di sketches con l’obiettivo di promuovere dei prodotti. Tra questi piccoli siparietti pubblicitari, probabilmente uno dei più amati è stato Calimero. Ma per quale motivo questo simpatico pulcino è riuscito ad entrare nei cuori degli italiani?

Il successo del cartone animato, così come tutti gli altri sketches del programma, era dovuto al fatto che gli spettatori riuscivano ad immedesimarsi nelle vesti del protagonista a tal punto che i personaggi diventavano ancor più importanti dei messaggi pubblicitari che dovevano veicolare.

Ma torniamo alla storia di Calimero. Lui è un pulcino di colore bianco appena nato che inciampa e finisce in una pozzanghera, sporcandosi e diventando di colore nero. Da qui inizia la sua disavventura: Calimero cerca la sua mamma, ma nel momento in cui finalmente riesce a trovarla, lei non lo riconosce perché è un pulcino diverso dagli altri che avevano, appunto, il piumaggio bianco.

“Non trovo la mia mamma perché sono nero” esordisce Calimero ad una ragazza. “Tu non sei nero, sei solo sporco!” gli risponde lei, e subito dopo la ragazza prende il pulcino e lo immerge nell’acqua. In quest’acqua è stato versato il prodotto che poi si rivelerà lo scopo della pubblicità, un detersivo per capi.

Il successo di Calimero, così come lo stesso Carosello,  è da aggiungere alle innovazioni culturali considerate nel contesto storico dell’Italia del boom economico, negli anni che vanno dal 1957 al 1963. La prima puntata di Carosello infatti risale al 1957, poco prima del boom, mentre la prima puntata di Calimero risale al ’63, in pieno benessere economico. In questo periodo l’immagine del paese si modifica radicalmente: si passa dalla povertà al consumismo di massa. I protagonisti di questo cambiamento sono la televisione, le auto, i nuovi elettrodomestici (come ad esempio la lavatrice che non a caso possiamo ricollegare ovviamente alla pubblicità del detersivo dove viene immerso Calimero) che da “lussi” quali erano considerati, adesso sono molto più accessibili, simbolo di una generazione che inizia davvero a scoprire il benessere. Un benessere che prima molti di loro non potevano assolutamente permettersi.

Ritornando alla domanda che ci siamo posti all’inizio di questa storia: in che modo allora, Calimero conquista il pubblico? Beh, la risposta è ovvia. Il cartone colpisce per la sua semplicità, per le piccole disavventure del protagonista che poi finalmente si risolveranno per il meglio, un po’ come l’Italia appunto, che esce distrutta dal secondo conflitto mondiale e pochi anni dopo assiste ad una spettacolare ripresa economica. Calimero conquista gli italiani proprio perché li rappresenta, loro ritrovano se stessi nel tenero personaggio che inoltre resterà famoso per moltissimo tempo. Del resto, tutti gli sketches di Carosello erano così semplici, in modo tale da conquistare il pubblico che poteva poi ricordarsi, oltre i personaggi, anche del prodotto sponsorizzato. In questo caso però, si può dire che la figura del pulcino nero, andrà oltre la semplice pubblicità. Diventerà uno dei simboli che rappresenterà l’Italia in uno dei periodi probabilmente più importanti. Il periodo in cui la paura della guerra ormai è alle spalle, e la ripresa economica era ormai avviata da tempo.

Il suo successo fu tale che dopo Carosello, Calimero diventerà un cartone a puntate, acquistando anche una certa notorietà, varcando addirittura i confini nipponici, che ne hanno prodotto due anime nel ’75 e nel ‘93.

Fonti:

https://it.wikipedia.org/wiki/Carosello#Il_successo

https://it.wikipedia.org/wiki/Calimero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...