Il primo piccolo passo su Marte

philatelic-pathfinder

Era il 4 Dicembre del 1996 (ricorrenza che quest’anno compierà 20 anni) quando la NASA lanciò ufficialmente la missione Mars Pathfinder.

Oggi in molti conoscono Curiosity, il rover lanciato nel 2011 e atterrato su Marte nel 2012 per esplorare e studiare il Pianeta Rosso, ma allo stesso tempo quasi nessuno è a conoscenza della prima missione dedita allo studio “sul campo” di tale Pianeta. La missione Mars Pathfinder nel 1996 volle lanciare su Marte il primo rover, il Sojournervenne chiamato così dalla NASA  in onore di una famosa abolizionista e sostenitrice dei diritti delle donne vissuta nel 800′.

Questa missione però non prevedette solamente il lancio di un rover sulla superficie ma insieme ad esso anche l’arrivo su Marte di un lander che avrebbe dovuto operare, una volta atterrato con al suo interno il rover, come stazione meteorologica nel frattempo che il “piccolo robottino” (alto 32cm e lungo 62cm) andava in giro ad analizzare il suolo ed i campioni rocciosi nell’Ares Vallis (la foto in evidenza dell’articolo è la foto scattata dal rover di questa area del Pianeta), sito dove per l’appunto atterrò il suddetto lander; il rover, anche se all’avanguardia per l’epoca, non poté muoversi per kilometri e kilometri come la sua controparte moderna ma è un tema che affronterò dopo parlando di Curiosity. La missione Pathfinder fu un successo, anche se venne sviluppato con lo slogan “meglio, prima e a meno!” e raggiunse comunque grandissimi risultati in confronto alle precedenti missioni Viking molto più dispendiose (queste missioni erano sempre dedite allo studio del Pianeta Rosso ma con diversi mezzi, con due sonde “ferme” lanciate ai due opposti di tale pianeta con l’obiettivo di studiare l’atmosfera, fotografare ad alta risoluzione il Pianeta e ricercare tracce di vita aliena; vi ricordo che questa missione ci fu nel 75’/76′, anni in cui c’era una grandissima attenzione alla questione “aliena”, cosa che sfociò anche negli anni subito successivi con l’uscita del primo film della saga “Alien”). La missione del 96’/97′ (l’atterraggio su Marte e il “definitivo” inizio della missione avvennero il 4 Luglio 1997 e durò con i suoi 83 giorni di attività del lander e del rover, fino al 27 Settembre 1997, data in cui gli scienziati non ricevettero più segnali dalle due “macchine”) raccolse una miriade di dati, informazioni e immagini rendendo la missione Mars Pathfinder la più famosa missione marziana del XX secolo; io non andrò nel tecnicismo parlando degli studi che gli scienziati della NASA fecero su questi dati raccolti ma dirò quanto importante è stata questa missione nel rendere il pianeta Marte un qualcosa di più “familiare” per milioni di persone in tutto il mondo e fece anche diventare il sito web della NASA, con il record per quei tempi di 570 milioni di contatti, il più visitato con persone che si connettevano giornalmente per assistere ai progressi del “piccolo” Sojourner.

Ma Pathfinder non riuscì solamente nell’intento di far entrare Marte nelle case di milioni di persone (questo “entrare nelle case” non avvenne solamente grazie alla missione in sé ma successe anche grazie all’utilizzo di alcuni filmati del rover nella sigla iniziale della popolare serie Tv “Star Trek: Enterprise”), riuscì anche a far capire alla stessa NASA l’importanza di tale missioni nello studio del Pianeta Rosso. Con questa convinzione ritrovata la NASA inizia ad investire sempre di più in missioni dedite allo studio di Marte, con la missione Mars Exploration Rover  nel 2003 (con i rover Spirit e Opportunity) e con infine la missione Mars Science Laboratory, missione iniziata nel 2012 e ancora in corso, con il rover Curiosity.

Ora io voglio finire dicendo e mostrandovi con due foto per farvi vedere com’è cambiata l’esplorazione di un pianeta diverso dal nostro dal 1996 ad oggi, un robot (o rover) che prima, 20 anni fa, poteva fare pochi Km e che poteva durare senza l’intervento del uomo pochi mesi, adesso in una forma “evoluta” può durare addirittura anni e può esplorare un pianeta diverso dal nostro clima e dalla nostra atmosfera, in tutta la sua interezza come sta facendo Curiosity tutt’oggi ma ricordando sempre che tutto questo è iniziato da Pathfinder e dal suo Sojourner.

rover-Sojourner-su-Marte

curiosity

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...