“La pace è solo un sogno o una possibile realtà?”

 

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È una domanda che ultimamente poniamo spesso visto la crudele immagine del mondo trasmessa quotidianamente da tutti i mezzi di comunicazione. Un mondo governato dal terrore, guerre, ingiustizie di ogni genere…  un mondo pieno di illusioni e sfumature grigie…un mondo in cui ogni giorno diventa sempre più difficile sentirsi al sicuro e a cui potersi affidare. Ma la speranza, come si dice è l’ultima a morire, quindi si può sempre cercare di immaginare un futuro prospero…un futuro migliore…un futuro adatto a tutti. Così come lo dimostra il famoso brano di John Lennon “Imagine” del 1971 scritto da stesso Lennon dopo lo scioglimento dei Beatles. Un brano che secondo Yoko Ono (la moglie del cantante) può essere sintetizzato in seguente messaggio:

Siamo tutti un solo mondo, un solo paese, un solo popolo.” 

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“IMAGINE” JOHN LENNON

Imagine there’s no heaven

It’s easy if you try

No hell below us

Above us only sky

Imagine all the people

Living for today


Imagine there’s no countries

It isn’t hard to do

Nothing to kill or die for

And no religion too

Imagine all the people

Living life in peace


You may say I’m a dreamer

But I’m not the only one

I hope someday you’ll join us

And the world will be as one


Imagine no possessions

I wonder if you can

No need for greed or hunger

A brotherhood of man

Imagine all the people

Sharing all the world 


You may say I’m a dreamer

But I’m not the only one

I hope someday you’ll join us

And the world will live as one

“Immagina”  John Lennon

Immagina non esista paradiso

È facile se provi

Nessun inferno sotto noi

Sopra solo cielo

Immagina che tutta la gente

Viva solo per l’oggi


Immagina non ci siano nazioni

Non è difficile da fare

Niente per cui uccidere e morire

E nessuna religione

Immagina tutta la gente

Che vive in pace


Puoi dire che sono un sognatore

Ma non sono il solo

Spero che ti unirai a noi anche tu un giorno

E il mondo vivrà in armonia


Immagina un mondo senza la proprietà

Mi chiedo se ci riesci

Senza bisogno di avidità o fame

Una fratellanza tra gli uomini

Immagina tutta le gente

Che condivide il mondo


Puoi dire che sono un sognatore

Ma non sono il solo

Spero che ti unirai a noi anche tu un giorno

E il mondo vivrà in armonia

Con questa canzone J. Lennon ci propone di immaginare un nuovo mondo, un mondo senza pregiudizi, senza discriminazioni, poiché saremo tutti uguali e dove non ci sia nulla che divida le persone. Nessuna religione, nessuno stato, nessun paradiso e nessun inferno, un mondo dove tutti vivranno al meglio ogni singolo giorno. Un mondo dove non ci saranno proprietà, quindi nulla per cui spargere il sangue e provare l’invidia. Un mondo dove si condividerà tutto…un mondo condiviso da tutti…un mondo in cui vige la legge della fratellanza e l’unione tra gli uomini. Un’idilliaca visione di un mondo che non si realizzerà mai, un’utopia  alla quale lo stesso Lennon dà poche speranze, sottolineando come alcuni lo possano considerare un sognatore ma come in fondo lui non sia l’unico a sognarlo. Un sogno che, personalmente, condivido. La pace può diventare una possibile realtà, se tutti iniziassero ad andare d’accordo fra di loro senza creare tensioni e intralci di ogni tipo…però il triste presente contraddice questa affermazione raffigurando il mondo sempre di più con toni aggressivi ,violenti, feroci…basta pensare agli attacchi terroristici  in Europa degli ultimi vent’anni…dalla bomba nella stazione di Saint-Michel a Parigi nel 1995 all’attentato terroristico a Bruxelles con bombe in aeroporto e nella metro (2016)…una pace che per adesso si rivela solamente un sogno.

Il brano viene solitamente letto in chiave pacifista, ma lo stesso Lennon ammise che i contenuti del testo di Imagine la avvicinano più al Manifesto del partito comunista che a un inno alla pace,] è infatti una società in cui non trionfino i valori del materialismo, dell’utilitarismo e dell’edonismo che viene auspicata nel testo. Lennon affermò che il brano era “anti-religioso, anti-nazionalista, anti-convenzionale e anti-capitalista, e viene accettato solo perché è coperto di zucchero”.Il 9 dicembre 1980, durante un concerto a Londra, la rock band inglese dei Queen suonò Imagine come omaggio a John Lennon, ucciso il giorno prima a New York.

The Assassination of John Lennon

Furono quattro colpi di pistola a segnare il triste destino del cantante, sparati da Mark Chapman, un ragazzo venticinquenne affetto da disturbi mentali, che lo attendeva di fronte al Dakota Building. Proprio nel luogo in cui nello stesso pomeriggio, Lennon gli aveva autografato una copia dell’ultimo disco, Double Fantasy (uscito tre settimane prima). Già, perché fu la mano di un fan, che si sentiva “tradito” (dal pensiero politico e religioso del suo ex idolo) a premere il grilletto per quella morte violenta. Moriva così a quarant’anni una delle icone del Novecento e il volto più celebre della storia della musica.

Fonti:

https://it.wikipedia.org/wiki/Imagine_(singolo_John_Lennon)

http://blog.guerinsportivo.it/blog/2012/12/08/oggi-avvenne-8-dicembre-1980-luccisione-di-john-lennon?cookieAccept

Ulyana Ivantsiv

 

 

 

 

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