I Negrita raccontano il 1989

berlino

I sogni strillano

E il mondo sta cambiando!

Questa è una delle strofe presenti nel singolo “1989” dei Negrita, uscito la scorsa estate 2015 e tratto dal nuovo album intitolato “9” . Il brano sintetizza il clima che si respirava in quell’anno, denso di tensione e voglia di cambiamenti sia a livello sociale che politico.

Tutto ciò è raccontato e visto con gli occhi dei giovani, che guardano come una vittoria la caduta del muro di Berlino, sistema di fortificazioni che divideva in due la città tedesca tra Repubblica Federale di Germania e Repubblica Democratica tedesca, impedendo la libera circolazione delle persone tra Berlino est e Berlino ovest. La caduta del muro, costruito nel 1961 e distrutto solo dopo 28 anni, rappresenta l’inizio della riunificazione tedesca conclusasi il 3 ottobre del 1990.

Ma il testo della canzone ricorda anche un altro importante fatto storico con le parole ” con il cuore in Piazza Tienanmen”. Si tratta della protesta di Piazza Tienanmen contro le misure repressive del governo cinese sui diritti umani e la libertà di espressione. I manifestanti (studenti, operai e intellettuali) mostrarono ai Paesi esteri la realtà dei fatti, l’ingiustizia a cui erano sottoposti, ma il governo cinese rispose a questa protesta con l’uccisione di centinaia di persone in Piazza Tienanmen, nella notte tra il 3 e il 4 giugno del 1989. Tutto questo, che al resto del mondo è noto come il massacro di Piazza Tienanmen, in Cina è conosciuto come un incidente.

Tianasquare

 

“1989” mostra con chiarezza un’atmosfera “rivoluzionaria”, animata soprattutto dai giovani, stanchi della condizione sottomessa in cui si trovano e che cercano di smuovere con proteste e manifestazioni, senza però rinunciare alla spensieratezza, tipica della loro giovane età, concetto espresso nella strofa “l’incoscienza dell’età, volevamo solo andare via”.

Questo brano è un riferimento al passato, un ricordo della ribellione di migliaia di persone, molte delle quali hanno pagato con il sangue il loro desiderio, il loro diritto di essere liberi, distruggendo muri, barriere fisiche e no. Tema del tutto attuale se si pensa alle numerose vicende di cronaca, che animano ogni giorno il mondo intero. In conclusione a una possibile domanda “Cosa può accomunare il 1989 con i nostri giorni?” la risposta è la consapevolezza che ” il mondo sta cambiando” ancora.

Qui di seguito il testo della canzone “1989”

Persi nella nuvola blu
della gioventù
Le mie mani sulle tue
Ed il cielo dentro agli occhi.
Il pieno nel piazzale di un Bar, la strada che va
L’incoscienza dell’età
Volevamo solo andare via.

Il vento alza un odore di mare
di polvere e sale
Sulla via per Marracash
Ballavamo a piedi nudi
Giorni di velluto e poesie
disastri e Utopie
A Berlino tutto ok
Mentre il Muro andava in briciole!

La Notte è vergine
Ti prego non tremare
I sogni strillano
Non li puoi fermare!
La Notte è femmina
E mi sto innamorando
I sogni strillano
E il mondo sta Cambiando!

E tu col tuo vestito di fiori
sembravi una diva
per le strade di Montmartre
Era ancora primavera
Nell’autoradio Punk e New Wave
Il boss e Tom Waits
Cantavamo a squarciagola
Con il cuore in piazza Tienanmen

La Notte è vergine
Ti prego non tremare
I sogni strillano
Non li puoi fermare!
La Notte è femmina
E mi sto innamorando
I sogni strillano
E il mondo sta Cambiando!
Il mondo sta cambiando!
Il mondo sta cambiando!
Il mondo
Il mondo
Il mondo sta cambiando!

FONTI:

 

                                                                                        Chirico Marianna

 

 

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